Sinergia con le attività di Comunicazione e influencer Marketing.

 

Lyst ha da poco pubblicato il suo Index Fashion relativo al secondo quarter del 2020. Documento sempre interessante che evidenzia i trend dei principali Brand operanti nel fashion evidenziandone i prodotti e le categorie merceologiche di maggior successo.

All’interno delle analisi condivise da Lyst per la prima volta ha fatto la sua comparsa Tik Tok, ed in particolare come alcune iniziative abbiano inciso in modo significativo sulle ricerche e sugli acquisti effettuati all’interno del portale Lyst.

Guardandolo dal punto di vista SEO questi dati pongono in forte risalto la correlazione che vi è tra:
INIZIATIVE DI PROMOZIONE E IMPATTO SULLE RICERCHE DEGLI UTENTI.

Rapporto, dato spesso per scontato, e che impone di riconsiderare l’importanza della SEO per i brand del fashion, luxury & beauty, attività spesso sottostimata.

Se è vero, infatti che per il brand può avere poco significato e soprattutto può essere anti-economico intraprendere delle attività per essere visibili per ricerche generiche di settore e a giusto appannaggio dei grandi portali multimarca, dall’altro non avere una strategia di visibilità capace di raccogliere tutto l’interesse/ricerche generate dalle attività di advertising e di comunicazione rappresenta un immenso autogol.

La SEO è, e deve essere trattata come, la principale attività di Inbound Marketing on line.

L’ufficio marketing/comunicazione e il team SEO devono lavorare in perfetta sinergia per assicurarsi di creare contenuti e intraprendere azioni capaci di presidiare le tipologie di ricerche che possono nascere dalle attività di promozione.  Le attività di Search intelligence devono anticipare i momenti caldi di comunicazione, in modo da essere sicuri di massimizzare i risultati delle stesse.

 

Facendo alcuni banali esempi, per un brand Fashion ha sicuramente senso, oltre alla visibilità legata alle ricerche di brand e di prodotto, presidiare le ricerche:

  • Legate agli influencer che si ingaggiano nelle attività di social marketing.
  • Specifiche di prodotto promossi dagli influencer e i tag utilizzati dagli stessi nella condivisione di video e foto.
  • Legate ad eventuali trend che si sviluppano sui social network e che possono essere ricondotti al proprio target di riferimento. Questo prevede un’analisi continua dei trend del settore nei diversi ecosistemi digitali.

Naturalmente quando si parliamo di presidio intendiamo tutti i contesti di ricerca (Google, Facebook, Instagram, Tik Tok, Pinterest, Youtube, Social Network specifici per country, ecc.).

Le attività SEO diventano quindi parte integrante della strategia di produzione e diffusione dei contenuti,  oltre che di continuo monitoraggio dei trend di settore.