Oltre il Medical Update e il Crawl Budget

Gestisci un e-commerce con un ampio catalogo e un numero elevato di pagine indicizzate e improvvisamente ad agosto dello scorso anno ti sei ritrovato un calo di visite sostanzioso proveniente dai risultati naturali di Google? Tranquillo (se così si può dire) non sei il solo.

In effetti si è fatto un gran parlare del Medical Update ma forse troppe poche volte si è detto che la seconda categoria più colpita è stata proprio il mondo e-commerce

Fonte dati https://www.seroundtable.com/google-medic-update-26177.html

Cosa è successo in pratica? Google ha cercato di lavorare sull’autorevolezza dei contenuti. Ma che significa questo per un algoritmo? E più che altro: che significa questo per un algoritmo e per il mondo e-commerce? Perché dei listing di prodotti dovrebbero essere più o meno autorevoli di altri?

In effetti l’unica affermazione che ci viene in aiuto è un tweet dell’epoca del “Sig. Google”

 

Che sembrerebbe sempre la stessa storia: Concentrati sul creare contenuto di qualità, Content Is King, ecc.

Però se prendiamo questa affermazione e la uniamo con i nuovi dati che Google restituisce nella search console relative alla “Copertura”:

  • Pagine indicizzate
  • Pagine ritenute valide
  • Pagine escluse

E uniamo a questi ultimi il numero di pagine che generano visite dai risultati di Google, iniziamo ad ottenere un quadro più completo di cosa Google possa “pensare” del nostro sito.

Per completare il discorso introduciamo anche il Crawl Budget, ossia il tempo che lo spider di Google dedica al crawling del sito

Otteniamo così diverse dimensioni da combinare tra di loro

Naturalmente la rappresentazione è volutamente semplificata, ma rende bene la natura dei ragionamenti che queste informazioni ci portano a fare:

  • Crawl Budget. Se Google scarica giornalmente meno pagine rispetto a quelle totali, devo assicurarmi che non sprechi del tempo su pagine inutili
  • Qualità dei contenuti. Possiamo ricavare questo valore da diversi rapporti:
    • Totale pagine / Totale pagine che generano visite
    • Totale Pagine / Totale pagine ritenute valide
    • Pagine ritenute valide / Totale pagine che generano visite

Queste considerazioni portano a diversi tipi di interventi tutti tesi ad assicurarsi che Google legga le pagine per noi importanti ed a migliorare il rapporto che comunichiamo al motore di ricerca tra totale pagine e totale pagine ritenute valide.

Il come farlo passa attraverso una serie di passaggi operativi che naturalmente cambiano da caso a caso: ridisegno della struttura di internal linking, gestione del tag canonical, esclusione delle pagine mediante robots.txt e Nofollow, Noindex, invio sitemap specifiche, ecc.

Naturalmente per una risoluzione veloce la scelta migliore è affidarti ad un’agenzia che ha già avuto modo di seguire e risolvere molti casi simili, il cui nome inizia per S, finisce per X e la sua sede operativa è in Piazza Ernesto De Angeli 3 a Milano 😊