Per inaugurare la nostra nuova sezione “quaderni di digital marketing“, nella quale condivideremo periodicamente spunti di riflessione sui temi del marketing digitale, abbiamo scelto di partire parlando dei temi che un brand deve affrontare nella pianificazione e produzione dei contenuti e come queste attività vadano a toccare aspetti, e spesso reparti, diversi all’interno di un’azienda.

Per farlo siamo partiti esaminando 2 macro-fattori:

  1. Le principali evoluzioni che l’algoritmo di Google ha avuto nell’analisi dei contenuti on line.
  2. Il moltiplicarsi dei contesti di ricerca e degli ambienti con i quali gli utenti interagiscono durante tutto il processo di acquisto. Dalle piattaforme social, ad Amazon che da ormai 2 anni veicola oltre il 50% delle ricerche di prodotto

Per quanto riguarda il primo punto, i progressi che Google ha compiuto in questa direzione sono davvero notevoli e vanno ad incidere sia sulla organizzazione dei contenuti all’interno di un sito, sia (e soprattutto) sul ruolo che la “vita” di un brand on line assume rispetto alla visibilità dello stesso nei risultati di ricerca.

Le attività SEO, un tempo non troppo lontano vissute spesso con fastidio dal reparto marketing dei brand, in quanto costringeva gli stessi a confrontarsi con tematiche e reparti IT (e sappiamo tutti quanto IT e Marketing spesso si odino 😊), vanno ad interessare e ad influire sempre più sulla totalità dei contenuti veicolati da un brand, partendo dalle attività Social a quelle di digital PR e di native advertising.

La fase di “stesura del piano editoriale”, è diventata una delle più sensibili attività di digital intellingence capace di segnare la vita e il successo di un brand on line. Dalla definizione dei contenuti da creare, alla tipologia degli stessi (immagini, video) , all’individuazione delle piattaforme idonee ad ospitare e promuovere le singole informazioni, alle mere ottimizzazione dei contenuti all’interno del sito istituzionale.

Non ci dilunghiamo oltre, quest’argomento richiederebbe centinaia di pagine, per essere trattato con completezza, questo il link al quale poter scaricare il

 

“Quaderno SEO & Universal Optimization”.

 

Ci piacerebbe che nei commenti del post, ci lasciaste le vostre opinioni e considerazioni in merito.

N.B. il documento da una visione d’insieme sull’argomento, non tratta aspetti specifici e operativi di intervento e ottimizzazione.

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